Vogliamo l’acqua gratis nei bar e ristoranti

Giacomo Scotton

Un gesto semplice che fa bene alle persone, al portafoglio e al pianeta. Serve una legge per l’acqua gratis come in Francia e Spagna   

Quante volte sei entrato in un bar o in un ristorante, hai ordinato qualcosa da mangiare o da bere e, con naturalezza, hai chiesto un bicchiere d’acqua del rubinetto? Sono rare le volte che te lo portano senza problemi, il più delle volte ti fanno una faccia strana o ti rifilano subito la bottiglietta di plastica/vetro da pagare. E allora viene spontanea la domanda: perché l’acqua del rubinetto non può essere sempre garantita, gratis e senza complicazioni, come già succede in tanti Paesi del mondo? Magari servirebbe “obbligare” i locali con una legge apposita?

In Europa è già legge

In Francia, dal 2022, i ristoranti e i bar hanno l’obbligo di servire gratuitamente una caraffa d’acqua del rubinetto (“carafe d’eau”). In Spagna, la Ley 7/2022 ha reso obbligatorio per tutti i locali offrire acqua potabile gratis, proprio per ridurre i rifiuti plastici. Anche in Portogallo e nel Regno Unito esistono regole simili: se un locale ha la licenza per vendere alcolici, deve garantire acqua potabile gratuita.

E non parliamo solo d’Europa: in Giappone portano automaticamente acqua gratis (“mizu” o “ohiya”) al tavolo come segno di omotenashi, l’ospitalità tipica della loro cultura. Negli USA non c’è una legge federale, ma nella maggior parte dei ristoranti l’acqua del rubinetto viene servita gratis.

Insomma, l’Italia è rimasta indietro.

Perché è importante cambiare

I motivi per cui è importante introdurre anche da noi l’obbligo di acqua gratuita nei locali sono tantissimi:

  • Salute e benessere: avere acqua gratis a disposizione spinge a bere meno bibite zuccherate o alcoliche.
  • Rispetto e accoglienza: offrire acqua è un gesto semplice che comunica civiltà, inclusione e ospitalità.
  • Ambiente: meno bottiglie di plastica e vetro significano meno rifiuti e meno CO₂ prodotta dal trasporto.
  • Portafoglio: in Italia una bottiglia d’acqua al ristorante può arrivare a costare anche 6-8 €, con ricarichi fino al 500% rispetto al supermercato. Acqua gratis sarebbe un grande risparmio per i clienti.
  • Equità sociale: l’acqua è un diritto universale, non un lusso.

Un bicchiere che vale molto di più

Oggi l’Italia è il Paese europeo che consuma più acqua in bottiglia e il secondo al mondo dopo il Messico. Ogni anno buttiamo via miliardi di bottiglie, con un impatto ambientale enorme, nonostante l’acqua del rubinetto sia tra le migliori e più controllate in Europa. Ovviamente stiamo parlando dell’acqua naturale del rubinetto, quindi se qualcuno ordina acqua frizzante o minerale la pagherebbe normalmente come qualsiasi altra bibita. 

Perché è importante dire “sì” all’acqua del rubinetto 💦

Offrire acqua gratis non è solo un gesto di cortesia: è un segno di civiltà. L’acqua è un bene comune, non un prodotto di lusso. Tutti abbiamo bisogno di bere e tutti dovremmo poterlo fare senza dover aggiungere costi nascosti al conto.

C’è poi un altro punto enorme: l’ambiente. Se ogni volta che vogliamo solo un sorso d’acqua ci arriva una bottiglia di plastica o di vetro, significa produzione, trasporto, consumo e rifiuti. Insomma, un ciclo che pesa sul pianeta e che potremmo evitare con un semplice rubinetto.

Acqua gratis nei locali significa anche meno sprechi: niente bottiglie lasciate a metà sui tavoli, niente “devo pagare per forza una mezza da 2 euro anche se volevo solo un bicchiere”. È anche un modo per far risparmiare i clienti, soprattutto i più giovani, che magari hanno budget ridotti ma vogliono comunque uscire e socializzare.

Un gesto piccolo, un impatto gigante. Serve una legge?

Molti Paesi europei hanno già questa abitudine: entri in un ristorante e l’acqua del rubinetto arriva automaticamente al tavolo. È diventato un gesto naturale, un simbolo di attenzione e rispetto verso le persone e l’ambiente.

Insomma, non stiamo parlando di rivoluzioni impossibili, ma di un cambiamento culturale che porterebbe benefici concreti a tutti. Più civiltà, meno sprechi, meno plastica e più libertà per chi frequenta bar e ristoranti.

Allora perché non cambiare? Offrire acqua gratis nei locali non è solo una questione di cortesia: è un gesto di civiltà, di sostenibilità e di rispetto per le persone. Un piccolo bicchiere, un grande passo verso un’Italia più moderna.

E tu saresti a favore di creare una legge che obblighi i locali pubblici che servono cibi e bevande, a offrire gratuitamente acqua del rubinetto sempre e comunque ai clienti che lo richiedono? Naturalmente con regole chiare: da un lato per non scaricare costi extra sugli esercenti, dall’altro per evitare che qualcuno faccia il furbo gonfiando il prezzo del “coperto” con spese ingiustificate.

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