Perché non introdurre anche in Italia il sistema del vuoto a rendere in cambio di soldi?
Cos’è il “Pfandsystem” e come funziona?
In Germania, il “Pfandsystem” è un meccanismo semplice ed efficace che incentiva la restituzione di contenitori vuoti.
Quando si acquista una bottiglia di vetro o plastica o una lattina, al prezzo del prodotto viene aggiunta una cauzione, solitamente compresa tra 0,25 e 0,50 euro.
Questa cauzione viene restituita al consumatore quando il contenitore vuoto viene riconsegnato presso appositi raccoglitori, che si trovano in ogni angolo delle città e nei principali centri commerciali.
I macchinari automatici accettano i contenitori vuoti, riconoscono il tipo di materiale e rilasciano un buono che può essere riscattato in denaro o utilizzato per nuovi acquisti presso svariati negozi.
Ovviamente la caparra non è nominale, il denaro viene dato a chiunque restituisca i contenitori. Una persona è libera di gettare nella spazzatura il contenitore oppure regalarlo (o purtroppo, abbandonarlo) e chiunque lo prenda e lo porti ad una macchinetta automatica o in un negozio convenzionato, riceverà i centesimi prefissati per ogni tipo di contenitore (in denaro o sottoforma di buono).
Questo sistema sta venendo adottato in sempre più Paesi europei (Paesi Scandinavi, Paesi Bassi, Polonia e molti altri).
La situazione negli altri Paesi europei
Il sistema del vuoto a rendere è ormai una realtà consolidata in gran parte d’Europa. Oltre alla Germania, dove il “Pfand” è diventato un simbolo nazionale di sostenibilità, anche paesi come Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Paesi Bassi, Lituania, Estonia e Islanda hanno introdotto da anni meccanismi simili con risultati eccellenti, raggiungendo tassi di restituzione superiori al 90%.
Negli ultimi anni, anche Irlanda, Slovacchia e Croazia hanno avviato il sistema con grande successo, mentre Francia, Spagna e Portogallo stanno completando i loro piani di implementazione entro il 2026-2027, in linea con le direttive europee sull’economia circolare.
Questi esempi dimostrano che il vuoto a rendere non solo è efficace dal punto di vista ambientale, ma anche popolare tra i cittadini: ovunque sia stato introdotto, ha contribuito a ridurre drasticamente i rifiuti dispersi, aumentare il riciclo e rafforzare la cultura del rispetto per l’ambiente. Per maggiori dettagli leggi questo report.
Perché adottare il vuoto a rendere in Italia?
L’adozione di un sistema simile al “Pfandsystem” in Italia porterebbe numerosi vantaggi ambientali, economici e sociali:
- Riduzione dei rifiuti: Il vuoto a rendere incentiva il corretto smaltimento dei contenitori, riducendo la quantità di plastica, vetro e metallo che finisce nelle discariche o, peggio, nell’ambiente.
- Incremento del riciclo: I materiali raccolti tramite questo sistema sono di alta qualità e possono essere riciclati in modo più efficiente rispetto ai metodi tradizionali di raccolta differenziata.
- Incentivo economico: Restituire i contenitori vuoti diventa un gesto gratificante anche dal punto di vista economico.
Questo sistema può rappresentare un aiuto per le fasce più deboli della popolazione, che possono trarre beneficio dalla restituzione dei contenitori che raccoglierebbero appositamente da cestini e strade, contribuendo a mantenere più pulito l’ambiente e le nostre città. - Sensibilizzazione ambientale: Introdurre il vuoto a rendere contribuisce a diffondere una cultura del riciclo e della responsabilità ambientale, coinvolgendo attivamente i cittadini nella tutela del pianeta.
Come implementare il sistema in Italia
Per introdurre il vuoto a rendere in Italia, sarebbe necessario un approccio graduale, di portata nazionale, che preveda:
- Installazione dei raccoglitori nei supermercati, nei centri commerciali e in punti strategici delle città, nonché in tutte le isole ecologiche.
- Campagne di informazione sui vantaggi economici e ambientali del sistema
- Incentivi fiscali per le aziende che producono contenitori compatibili con il sistema del vuoto a rendere.
L’introduzione del vuoto a rendere in Italia rappresenterebbe un passo significativo verso un futuro più sostenibile. Basti solo pensare a quante persone anziché gettare nell’ambiente i rifiuti li “collezionerebbe” per ricavare soldi per un pasto, soprattutto le meno abbienti!
Seguendo l’esempio virtuoso della Germania, potremmo ridurre l’inquinamento, aumentare il riciclo e sensibilizzare la popolazione all’importanza della tutela ambientale.
Essendo un sistema che si ripaga da sé, non avrebbe costi per lo Stato (la caparra la si paga come prezzo maggiorato ogni qualvolta che si acquista una bibita o prodotto all’interno di un contenitore, bottiglia di vetro, plastica o metallo) e verrebbe restituita ogni qualvolta che si restituisce un contenitore.
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