Dai sequel distopici ai grandi ritorni animati della Marvel, fino ai cult: una guida per orientarsi nel ricchissimo catalogo della piattaforma.
Ormai su Disney+ non troviamo più soltanto film d’animazione e licenze Pixar. Insieme a queste produzioni, che continuano ad aggiornare il proprio catalogo con nuovi film e spin-off, su Disney+ si trova molto altro.
Al di là di serie ormai cult (How I met your mother, Lost, The walking dead, Grey’s Anatomy, Scrubs…) e dell’intera Marvel, vogliamo segnalarvi 10 serie, fra i classici da recuperare e le novità di quest’anno.
1. The Testaments

Sequel della serie distopica Il racconto dell’ancella (The Handmaid’s Tale), tratta dal libro di Margaret Atwood e conclusasi l’anno scorso, The Testaments è uscita lo scorso aprile ed è già stata rinnovata per una seconda stagione.
La protagonista è Agnes (Chase Infiniti), figlia di June (Elisabeth Moss) e dunque cresciuta all’interno della distopia patriarcale e teocratica di Gilead: il suo arco di formazione, tratto dall’ omonimo romanzo di Atwood del 2019, sarà dunque profondamente diverso da quello della madre. Per questo ruolo, Infiniti è stata candidata ai prossimi Golden Globe!
2. Only murders in the building

Acclamata serie giallo-umoristica in cui i protagonisti (Selena Gomez, Martin Short, Steve Martin) conducono un podcast true crime indagando sui delitti commessi nel loro condominio newyorchese, è arrivata nel 2021 e questo è il primo anno senza una nuova stagione, ma la sesta è già confermata!
Nel corso degli anni, la serie è evoluta: dal forte carattere introspettivo della prima stagione, incentrata sul passato di Mabel (Gomez), si è progressivamente dato più spazio alla podcaster Cinda Canning (Tina Fey) e ad aspetti metanarrativi: lo spettacolo teatrale con Paul Rudd e Meryl Streep, il film con Eugene Levy, Eva Longoria e Zach Galifianakis. Quest’ultimo si inseriva in realtà in una ripresa dell’introspezione di Charles (Martin), mentre l’ultima stagione intrecciava la mafia (Bobby Cannavale) ai nouveaux riches (Christoph Waltz, Renée Zellweger, Logan Lerman).
La sesta? Vedrà un totale cambio di location: Londra!
3. X-Men ‘97

Su Disney+ si trovano molte serie Marvel: sia quelle classiche della Marvel Television slegate dai film MCU (Agents of S.H.I.E.L.D., Jessica Jones, The Punisher, Cloak & Dagger…) sia quelle canoniche dei Marvel Studios (WandaVision, Loki, il nuovo Daredevil…). Fra queste, c’è comunque spazio per alcune sperimentazioni animate più indipendenti, come What if…? ma soprattutto due prodotti dedicati alle personalità più iconiche della casa.
X-Men ‘97 fa infatti da sequel revival della serie degli anni ‘90 sui Mutanti, riprendendone in tutto e per tutto lo stile visivo: nella prima stagione gli X-Men combattevano contro le Sentinelle robotiche, mentre nella seconda – arrivata questo luglio – si viaggia nel tempo!
4. Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere

Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere, che vedrà una seconda stagione a fine anno e ne ha già confermata una terza, mostra invece un Peter Parker alternativo, che ha come mentore proprio Norman Osborn, il Goblin. Lo stile grafico è fumettistico, ma a guardarlo si sentono le stesse vibes di una qualsiasi serie animata sull’Uomo Ragno di fine anni Duemila.
5. Boris

Classico della comicità italiana, le sue prime tre stagioni (2007-2010) sono storiche: mostrano con lucidità, ma anche estremizzazione parodica, la realtà di un set cinematografico. Lo stagista sfruttato Alessandro, il regista René, gli attori Stanis e Corinna, i tecnici svogliati Duccio e Biascica, con la successiva entrata in scena del folle Mariano di Corrado Guzzanti e l’approfondimento dell’aspetto produttivo, fra la rete televisiva e gli sceneggiatori.
Dopo un meta-film politico (2010), la serie ha ricevuto un revival nel 2022 con la quarta stagione, sulla produzione di un film biblico e aggiornata nei riferimenti a streaming, polemiche sul politicamente corretto e comunità LGBT+.
6. Furious

In arrivo il 27 luglio, questa nuova serie thriller ha per protagonista Emmy Rossum (Shameless, Il fantasma dell’opera, Dare), nei panni dell’agente dell’FBI Alice Black, alla caccia di una fredda serial killer interpretata da Lola Petticrew (Say nothing, Bloodlands).
Questa caccia porterà però presto a un intreccio fra le loro vite, fino a far sbiadire il confine fra ciò che giusto e ciò che è sbagliato. Nel cast, anche Jake Lacy (The Office, Girls, The White Lotus) e Scoot McNairy (Argo, Monsters, Narcos).
7. American Horror Story

A cavallo fra il classico e la novità, dal 2011 AHS ha inanellato ben 12 stagioni, ma la tredicesima è in arrivo a settembre!
Con Murder House affrontava i misteri nascosti nella nuova casa di una famiglia (Connie Britton, Dylan McDermott, Taissa Farmiga; con Evan Peters e Jessica Lange); la serie si era poi trasformata in antologica, ossia composta da stagioni fra di loro autonome nonostante il cast ricorrente.
Asylum trattava infatti di manicomi e suore negli anni ‘60 (con l’ingresso di Sarah Paulson, Lily Rabe, Zachary Quinto, Joseph Fiennes), mentre Coven tracciava la storia delle streghe di Salem (con l’aggiunta di Kathy Bates ed Emma Roberts). In realtà, le stagioni hanno cominciato a intrecciarsi fra loro con Freak Show (anni ‘50, con Angela Bassett), Hotel (con Lady Gaga e Chloë Sevigny) e Apocalypse – mentre Roanoke sperimentava con le tecniche di mockumentary e found footage e, nel 2017, Cult affrontava l’ascesa di Trump.
Più recentemente, sono seguite 1984 (di genere slasher), Double Feature (con Macaulay Culkin), NYC (ispirata all’epidemia di AIDS) e Delicate (sulla fecondazione assistita, con Kim Kardashian e Cara Delevingne).
Nella prossima stagione, invece, compariranno Madelaine Petsch e Ariana Grande!
8. The Husband

Per gli amanti della televisione sudcoreana, a inizio luglio è uscita questa nuova serie thriller romantica: quando la sua quasi-ex-moglie (Lee Seol) viene rapita, un chirurgo (Namkoong Min) si ritrova stretto fra la necessità di trovarla, inseguendo i criminali, e quella di scappare dalla polizia, che lo ritiene responsabile.
9. The Beauty

Uscita all’inizio del 2026, è una serie body horror, in cui cioè l’aspetto grottesco deriva dalle modificazioni corporali: è il genere di Cronenberg, ma ricorda più il film )The Substance (2025). La trama vede infatti alcuni agenti dell’FBI (Evan Peters, Rebecca Hall) indagare su un virus utilizzato a scopi estetici da alcune modelle (c’è anche Bella Hadid!).
Nel cast, anche Ashton Kutcher, Vincent D’Onofrio, Anthony Ramos, Isabella Rossellini e Meghan Trainor.
10. Dying for Sex

Miniserie del 2025, è tratta dall’omonimo podcast autobiografico del 2020 di Molly Kochan che racconta i suoi ultimi anni di vita alla ricerca di una relazione più soddisfacente, dopo aver ricevuto una diagnosi di cancro terminale (Kochan è morta nel 2019).
Qui, Kochan è interpretata da Michelle Williams, mentre la sua amica Nikki Boyer (sua compagna di podcast e produttrice della serie) da Jenny Slate: la protagonista divorzia dal marito, cercando la soddisfazione sessuale nella masturbazione, nei sex worker, nelle relazioni con uomini più giovani fino alle più disparate perversioni. Il cast include Jay Duplass e Rob Delaney e la serie è valsa un Golden Globe a Williams.
Scrivi e fai video per Il Progressista
Se hai meno di 30 anni e vuoi raccontare la realtà dalla prospettiva della Generazione Z, unisciti al Progressista: articoli, inchieste, interviste e contenuti che mettono al centro la voce dei giovani.
Supporta Il Progressista
Con 10€ rendi possibile un articolo o un contenuto video. Paghiamo i giovani il doppio degli altri giornali.
Siamo un giornale libero e indipendente, e viviamo grazie alla community. Sostienici per continuare a costruire un’informazione fatta dai giovani, per i giovani.
Oppure puoi aiutarci senza spendere un’euro: scrivi il codice fiscale 94089690039 nella dichiarazione dei redditi per donarci il tuo 5×1000