Mi chiamo Josephine Soranno e mi occupo di cultura, musica e politiche giovanili.
Ho una formazione ibrida tra infermieristica, musicologia, comunicazione e progettazione culturale. Da anni mi muovo tra ospedali, scuole, archivi e spazi culturali, dove cerco di tradurre temi complessi — come l’accessibilità, la partecipazione o l’inclusione — in linguaggi semplici e vivi.
Amo raccontare la realtà dal basso, dare spazio a chi di solito non ha voce e costruire ponti tra generazioni, territori e mondi creativi.